Cass. pen., sez. V, sentenza 05/11/2010, n. 4919
CASS
Sentenza 5 novembre 2010

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Integra il reato di concorso in estorsione (art. 110, 629 cod. pen.) - e non quello di favoreggiamento reale - la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del 'pizzò mensile corrisposto dalla vittima dell'estorsione, considerato che la rateizzazione del pizzo dà luogo ad un reato a consumazione prolungata o progressiva e che, in costanza di reato, qualsivoglia aiuto fornito all'autore materiale è punibile a titolo di concorso, in quanto finalizzato a tradursi in sostegno per la protrazione della condotta criminosa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 05/11/2010, n. 4919
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4919
    Data del deposito : 5 novembre 2010

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