Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/01/2005, n. 10226
CASS
Sentenza 20 gennaio 2005

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Massime1

In tema di guida in stato di ebbrezza (art. 186 cod. della strada), l'ubriachezza volontaria, non determinata cioè da caso fortuito nè da forza maggiore, non esclude nè diminuisce l'imputabilità: l'agente risponde del reato commesso in tale stato a titolo di dolo o di colpa a seconda dell'elemento psicologico del reato accertato. (Nella fattispecie la Corte ha rigettato la tesi difensiva circa l'impossibilità dell'imputato, ubriaco, di rifiutarsi di spostare l'autovettura per essergli il comando provenuto da un vigile urbano, ed ha sostenuto che, dato lo stato di alterazione volontariamente determinato dal soggetto agente, l'imputato non avrebbe dovuto ottemperare).

Commentario1

  • 1Chi è ubriaco è incapace di intendere e volere?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 30 marzo 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/01/2005, n. 10226
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10226
Data del deposito : 20 gennaio 2005

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