Cass. pen., sez. III, sentenza 27/02/2015, n. 12539
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Sentenza 27 febbraio 2015

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In tema di riesame delle ordinanze che dispongono una misura coercitiva, l'art. 309, comma secondo, cod. proc. pen. pone a carico dell'imputato latitante, ai fini della decorrenza del termine per proporre istanza di riesame, la prova positiva della mancata conoscenza della misura cautelare da fornire attraverso dati concreti obiettivamente valutabili tra i quali non rientra la mera permanenza all'estero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 27/02/2015, n. 12539
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12539
    Data del deposito : 27 febbraio 2015

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