Cass. pen., sez. II, sentenza 04/11/1999, n. 5165
CASS
Sentenza 4 novembre 1999

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Massime1

In tema di revoca delle misure cautelari, il "fatto nuovo" ovvero l' "elemento nuovo" idoneo a superare il c.d. giudicato cautelare già formatosi non può consistere nelle semplice circostanza di una diversa e più favorevole valutazione delle stesse emergenze di causa effettuata in un altro procedimento cautelare nei confronti di diverso indagato o imputato. Ogni procedimento cautelare, infatti, è del tutto autonomo rispetto agli altri procedimenti incidentali "de libertate", ancorché innestati nel medesimo processo, e la frammentazione che ne deriva implica, per il margine di discrezionalità del giudice nella verifica delle singole posizioni, una diversità di valutazioni e di decisioni provvisorie e strumentali che non riflettono una valutazione complessiva della vicenda e sono inidonee ad influenzarsi reciprocamente. (In applicazione di tale principio la Corte, rilevato che nell'istanza di revoca non erano stati allegati elementi nuovi e diversi da quelli già posti a base di precedente provvedimento sul quale si era formato il giudicato cautelare, bensì era stata esclusivamente dedotta la circostanza di una diversa valutazione degli stessi elementi effettuata in separato procedimento de libertate relativo a coimputato in analoga posizione, ha ritenuto legittimo il rigetto dell'istanza medesima).

Commentario1

  • 1il significato di "elemento nuovo"
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 15 dicembre 2023

    1. La questione Il Tribunale del riesame di Lecce rigettava un appello proposto avverso un provvedimento con cui il Giudice per le indagini preliminari aveva a sua volta rigettato la richiesta di sostituzione della custodia cautelare in carcere, applicata all'indagato in relazione al delitto di cui agli artt. 73 e 80 d.P.R. n. 309 del 90. Ciò posto, avverso questo provvedimento il difensore dell'indagato proponeva ricorso per Cassazione, deducendo violazione di legge e vizi della motivazione per non essere stati considerati gli elementi di novità, offerti dalla difesa, in grado di influire sul giudizio di permanenza delle esigenze cautelari, in relazione all'interrogatorio confessorio …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 04/11/1999, n. 5165
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5165
Data del deposito : 4 novembre 1999

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