Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2013, n. 23017
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Sentenza 15 gennaio 2013

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Non sussiste l'incompatibilità del giudice del dibattimento che abbia assunto l'interrogatorio di garanzia del coimputato, su delega del Gip titolare del procedimento, in quanto, in virtù dell'art. 34, comma secondo bis, cod. proc. pen., il giudice incompatibile è quello che ha esercitato funzioni di Gip, le quali, ex art. 328 cod. proc. pen., si concretano nel provvedere, nei casi previsti dalla legge, sulle richieste del P.M., delle parti private e della persona offesa. Ne deriva che il magistrato opera in funzione di Gip solo quando adotti provvedimenti su istanza di parte e non anche quando provveda all'assunzione di un atto istruttorio, quale è l'interrogatorio di garanzia, su delega del giudice titolare del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2013, n. 23017
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23017
    Data del deposito : 15 gennaio 2013

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