Cass. pen., sez. V, sentenza 26/04/1999, n. 1937
CASS
Sentenza 26 aprile 1999

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Massime1

In tema di applicazione della pena su richiesta, si può far luogo a confisca nei soli casi in cui la cosa costituisca il prezzo del reato, ovvero quando si tratti di un oggetto la cui fabbricazione, il cui uso, la cui detenzione, il cui porto, la cui alienazione siano previsti come reato. Non può pertanto procedersi a confisca di armi regolarmente detenute o portate, anche quando esse siano state adoperate per la consumazione del reato, oggetto della sentenza di "patteggiamento". (Fattispecie in tema di minaccia aggravata dall'uso di arma, regolarmente detenuta dall'agente).

Commentario1

  • 1Minaccia: se aggravata dall'uso dell'arma, non è obbligatoria la confisca dell'arma (Cassazione penale n. 28591/18).
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    La massima Nell'ipotesi di commissione del reato di minaccia aggravata dall'uso dell'arma (nella specie detenuta legittimamente dall'agente), questa non è soggetta alla confisca obbligatoria ma solo a quella facoltativa, poiché il predetto delitto non rientra tra quelli riconducibili alle ipotesi di cui all' art. 6 l. n. 152 del 1975 , atteso che per “reati concernenti le armi”, anche in virtù dell'espresso richiamo della norma predetta al primo capoverso dell' art. 240 c.p. , devono intendersi solo quelli nei quali la condotta delittuosa deriva dalla fabbricazione, uso, porto, detenzione e alienazione dell'arma, ovvero è riconducibile alla produzione, possesso e circolazione dell'arma …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/04/1999, n. 1937
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1937
Data del deposito : 26 aprile 1999

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