Cass. pen., sez. II, sentenza 07/12/2011, n. 56
CASS
Sentenza 7 dicembre 2011

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il vizio di mancanza della motivazione dell'ordinanza del riesame in ordine alla sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza non può essere sindacato dalla Corte di legittimità, quando non risulti "prima facie" dal testo del provvedimento impugnato, restando ad essa estranea la verifica della sufficienza e della razionalità della motivazione sulle questioni di fatto.

Il controllo di legittimità, anche nel giudizio cautelare personale, è circoscritto all'esclusivo esame dell'atto impugnato, al fine di verificare che il testo di esso sia rispondente a due requisiti, uno di carattere positivo e l'altro negativo, la cui presenza rende l'atto incensurabile in sede di legittimità: 1) - l'esposizione delle ragioni giuridicamente significative che lo hanno determinato; 2) - l'assenza di illogicità evidenti, ossia la congruità delle argomentazioni rispetto al fine giustificativo del provvedimento.

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1Copia di database informatici è reato? (Cass. 220/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 dicembre 2024

    E' reato trasferire una banca dati contenente gli indirizzi (da utilizzare per l'invio, via mail, di oroscopi personalizzati e di altre comunicazioni commerciali), ma il concorso va dimostrato. Corte di Cassazione Sez. III, Sent., (ud. 30/10/2019) 08-01-2020, n. 220 SENTENZA sui ricorsi proposti dalle parti civili: L.& L. Holdings s.r.l., con sede in (OMISSIS); L.& L. Communications Ltd., con sede in (OMISSIS); nel procedimento a carico di: B.M.K., nata in (OMISSIS); avverso la sentenza del 21/01/2019 della Corte di appello di Milano; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Stefano Corbetta; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. CANEVELLI Paolo, che ha concluso chiedendo il …

     Leggi di più…

  • 2Bancarotta documentale: il dolo specifico non si presume, serve la prova di un fine fraudolento (Cass. Pen. n. 16414/24)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 12 settembre 2025

    1. La Corte d'appello di Caltanissetta, in parziale riforma della condanna pronunciata in primo grado, riteneva Cr.Pa., nella sua qualità di amministratore di fatto della General Impianti Group Srl (dichiarata fallita l'8 aprile 2014), responsabile, in concorso con Fr.Fa., amministratore di diritto della predetta società, dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale (per aver sottratto la complessiva somma di euro 23.000 dai conti correnti societari) e di bancarotta fraudolenta documentale (per aver sottratto o distrutto tutta la documentazione contabile allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, impedendo così la ricostruzione del patrimonio e del volume d'affari della società), …

     Leggi di più…

  • 3Sentenza Cassazione Penale n. 19287 del 17
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 2 Num. 19287 Anno 2013 Presidente: ESPOSITO ANTONIO Relatore: CARRELLI PALOMBI DI MONTRONE ROBERTO MARIA SENTENZA Sul ricorso proposto da Musone Giovanni nato a Marcianise (CE) 1/3/1964 avverso l'ordinanza del Tribunale di Napoli sezione del riesame del 19/10/2012; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Roberto Maria Carrelli Palombi di Montrone; udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore generale, dott. Giuseppe Volpe, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso; RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 25/9/2012 il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli applicava …

     Leggi di più…

  • 4Riciclaggio: il dolo è provato dall'omessa indicazione della provenienza della cosa ricevuta
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 ottobre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del reato di riciclaggio, la prova dell'elemento soggettivo può essere raggiunta anche sulla base dell'omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta, la quale è sicuramente rivelatrice della volontà di trasformazione della stessa per impedire l'identificazione della sua origine delittuosa. (Fattispecie in tema di riciclaggio di un trattore con semirimorchio di provenienza furtiva attuato mediante sostituzione delle targhe - Cassazione penale , sez. II , 02/04/2019 , n. 27867). Vuoi saperne di più sul reato di riciclaggio? Vuoi consultare altre sentenze in tema di riciclaggio? La sentenza integrale Cassazione penale , …

     Leggi di più…

  • 5Ripensamento all'atto sessuale va rispettato, altrimenti c'è reato (Cass. 26497/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 giugno 2023

    In tema di reati contro la libertà sessuale, nei rapporti tra maggiorenni, il consenso agli atti sessuali deve perdurare nel corso dell'intero rapporto senza soluzione di continuità, con la conseguenza che integra il reato di violenza sessuale la prosecuzione del rapporto nel caso in cui, successivamente a un consenso originariamente prestato, intervenga durante il rapporto una manifestazione di dissenso, anche non esplicita, ma per fatti concludenti chiaramente indicativi della contraria volontà. Cassazione penale sez. III, ud. 30 maggio 2023 (dep. 20 giugno 2023), n. 26497 Presidente Liberati – Relatore Corbetta Ritenuto in fatto 1. Con l'impugnata sentenza, in parziale riforma della …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 07/12/2011, n. 56
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 56
Data del deposito : 7 dicembre 2011

Testo completo