Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2010, n. 35696
CASS
Sentenza 16 giugno 2010

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Il reato di violenza sessuale resta procedibile a querela parte nel caso in cui sia stato commesso violando il domicilio della vittima ed esercitando sulla stessa violenza, non per entrare o intrattenersi nell'abitazione ma unicamente per commettere il fatto. (Nella specie la Corte ha precisato che, in tal caso, la violazione di domicilio è aggravata a norma dell'art. 61, n. 2 cod. pen. e non ai sensi dell'art. 614, ultimo comma, cod. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2010, n. 35696
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35696
    Data del deposito : 16 giugno 2010

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