Cass. pen., sez. V, sentenza 16/04/2014, n. 25462
CASS
Sentenza 16 aprile 2014

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Massime1

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'indagato avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari quando nelle more del procedimento cautelare la misura sia stata revocata a seguito di sentenza di assoluzione, considerato che, anche avendo riguardo all'interesse relativo alla domanda di equa riparazione, la decisione assolutoria integra di per sé il presupposto positivo, previsto dall'art. 314, comma primo, cod. proc. pen., per il diritto alla riparazione, unitamente a quello della subìta custodia cautelare e del non avere concorso a darvi causa per dolo o colpa grave.

Commentario1

  • 1Assolto, va accertata la illegittimità della custodia cautelare (Cass. 5312/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 febbraio 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/04/2014, n. 25462
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25462
Data del deposito : 16 aprile 2014

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