Sentenza 13 ottobre 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 13/10/2003, n. 15310 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15310 |
| Data del deposito : | 13 ottobre 2003 |
Testo completo
AULA "A" #5 3 1 0/03 N NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 5028/2002 SEZIONE LAVORO OGGETTO: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: lavoro Dott. Guglielmo Sciarelli Presidente Cron 31068 Dott. Alberto Spanò Cons. Rel. Dott. RA Antonio Maiorano Consigliere Rep. Ud. 13 mag- Dott. Corrado Guglielmucci Consigliere gio 2003 Dott. Pasquale Picone Consigliere ha pronunciato la seguente: SEN TENZA sul ricorso proposto da: UG RA, elettivamente domiciliato in Roma, via Ennio Quirino Visconti, studio avv. Mario Antonini, presso l'avv. Fran- cesco Andronico che lo rappresenta e difende giusta delega in atti;
ricorrente 3183
contro
Consorzio di Bonifica n. 9 Catania, elettivamente domiciliato in Roma, * via Isonzo n. 50, presso l'avv. Giovanni Compagno che lo rappresenta e difende giusta delega in atti;
controricorrente A i avverso la sentenza n. 68/2001, decisa il 18 gennaio 2001 e pub- blicata il 2 febbraio 2001, resa dalla Corte d'Appello di Catania nel procedimento n. 385/2000 R.G.; udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio del 13 maggio 2003 dal Relatore Cons. Dott. Alberto Spanò; letta la requisitoria del P.M. che, in persona del Sostituto Pro- curatore Generale Dott. Giovanni D'Angelo, ha concluso per il ri- getto del ricorso per manifesta infondatezza;
dato atto che nessuno tra i difensori si è presentato in Camera di Consiglio malgrado rituale avviso SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Viene impugnata con un unico motivo la sentenza impugnata in quan- to ha ravvisato l'avvenuto decorso della prescrizione ed ha esclu- so che gli atti stragiudiziali indicati dal ricorrente possano va- lere a interromperne il corso. La richiesta di reiezione del ricorso, avanzata dal PG, merita ac- coglimento E invero il ricorrente denuncia la violazione degli artt. 2943 ul- timo comma, 1362, 1363, 1366 CC nonché il vizio di motivazione;
non indica peraltro alcun principio di diritto che sarebbe stato in ipotesi erroneamente violato e si limita a criticare 1'interpretazione offerta dal Collegio di merito in ordine alla lettera in data 24 marzo 1995, nella quale vuole ravvisare una in- 2 timazione, laddove la Corte ha ravvisato un mero invito a trattare per raggiungere una transazione. Incombe alla parte che denuncia la violazione delle regole in tema di interpretazione degli atti di autonomia privata l'onere, al di là della indicazione degli articoli di legge in materia, di fornire specifica dimostrazione del modo in cui il ragionamento seguito dal giudice di merito abbia deviato dalle regole stesse (Cass. civ., sez. lav., 29 maggio 1998, n. 5346). E poiché il ricorrente si limita a contrapporre alla lettura of- ferta dal giudice di merito una di segno contrario a lui favorevo- le, la censura va disattesa e il ricorso rigettato. Le spese del giudizio di legittimità, liquidate in dispositivo, seguono la soccombenza. 889 'N 84-8-11 9937 VTISG
P.Q.M.
O IN SNES IV OLLINIC O VSSV V S INDO OR OU DIN La Corte - IQ 'OTTON I W AS WON Rigetta il ricorso. Condanna il ricorrente alle spese del giudizio di legit ' quidate in € 12.10 oltre a € 2.000,00 per onorario. Roma, 13 maggio 2003 IL PRESIDENTE english lanh Alberte IL CONSIGLIERE ESTENSORE LLYBEelle Depositato in Cancelleria 13 OTT. 2003 oggi, IERE ILQuere 3