Cass. pen., sez. II, sentenza 06/06/2003, n. 27849
CASS
Sentenza 6 giugno 2003

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La fattispecie di cui all'art. 4, comma 1 lett. d) della legge n. 516 del 1982, che sanzionava la condotta di chi, al fine di evadere le imposte sui redditi o l'I.V.A. o di conseguire un indebito rimborso, ovvero di consentire l'evasione o indebito rimborso a terzi, avesse utilizzato fatture o altri documenti per operazioni in tutto o in parte inesistenti, può essere ricondotta alla nuova previsione dell'art. 2 del D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni in tutto o in parte inesistenti) che però richiede la presentazione di una dichiarazione annuale mendace, nella quale ci si avvalga della fattura o del documento per la falsa indicazione di elementi passivi fittizi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 06/06/2003, n. 27849
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27849
    Data del deposito : 6 giugno 2003

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