Cass. pen., sez. I, sentenza 14/11/2017, n. 2203
CASS
Sentenza 14 novembre 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, al fine del riconoscimento della circostanza attenuante ad effetto speciale della collaborazione, prevista in favore di chi si adoperi per evitare che l'attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, non è sufficiente ravvisare un qualsiasi atteggiamento di resipiscenza dell'imputato, la sua confessione di responsabilità o la descrizione di circostanze di secondaria importanza, ma neanche è necessario che egli fornisca da solo il contributo decisivo all'accertamento dei fatti, essendo necessario che offra una collaborazione reale e utile alle indagini per la ricostruzione dei fatti e per la punizione degli autori dei delitti, da valutare in funzione delle cognizioni che appartengono al singolo imputato.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 14/11/2017, n. 2203
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2203
    Data del deposito : 14 novembre 2017

    Testo completo