Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2000, n. 3853
CASS
Sentenza 19 ottobre 2000

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Massime1

In tema di arresto facoltativo in flagranza di reato, con riferimento al controllo dei requisiti della gravità del fatto e della pericolosità, che legittimano l'arresto, il giudice deve limitarsi ad una verifica dell'uso ragionevole dei poteri discrezionali affidati alla polizia e, ove ritenga che da tale discrezionalità si sia ecceduto, deve fornire in proposito adeguata motivazione.(Nella fattispecie, relativa alla concussione posta in essere da un medico ospedaliero ai danni di un paziente, la Corte, accogliendo il ricorso del P.M., ha annullato per vizio di motivazione l'ordinanza con cui il GIP, a fronte della gravità del fatto, si era limitato ad affermare l'insussistenza di presupposti per l'applicazione dell'art. 381 cod. proc. pen.).

Commentario1

  • 1Il Giudice, con l’ordinanza di convalida dell’arresto prevista dall’art. 391, co. III, c.p.p. deve limitarsi a verificare il legittimo uso dei poteri discrezionali…
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 6 dicembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2000, n. 3853
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3853
Data del deposito : 19 ottobre 2000

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