Cass. pen., sez. II, sentenza 29/05/2014, n. 24292
CASS
Sentenza 29 maggio 2014

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In caso di contestazione del delitto di estorsione, qualora l'imputato eccepisca di aver agito al fine di esercitare un preteso diritto, l'accertamento dell'elemento psicologico impone il previo esame della pretesa vantata dall'agente, onde verificare se essa presenti i requisiti dell'effettività e della concretezza che la rendono azionabile in giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che, qualora il preteso diritto non sia tutelabile dinanzi all'autorità giudiziaria, il comportamento andrà qualificato come estorsione, non perché l'agente abbia esercitato una violenza o minaccia particolarmente grave, ma a cagione del difetto di uno dei requisiti materiali del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni).

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  • 1La responsabilità dell’incaricato alla riscossione del credito mediante violenza e minaccia
    Avv. Roberto Tedesco · https://www.iusinitinere.it/

    Tra le tematiche maggiormente dibattute nella giurisprudenza della Corte di Cassazione vi è sicuramente la differente qualificazione giuridica del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ex artt. 392 – 393 c.p., e del reato di estorsione, ex art 629 c.p., nell'ambito dell'attività di riscossione del credito. Prima di addentrarsi nell'analisi dei diversi orientamenti giurisprudenziali si ritiene utile inquadrare, in breve, entrambe le fattispecie di reato. Il reato relativo all'esercizio arbitrario delle proprie ragioni è disciplinato dagli artt. 392 e 393 del codice penale a seconda che lo stesso sia commesso con violenza sulle cose oppure nei confronti delle persone. …

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  • 2Esercizio arbitrario delle proprie ragioni ed estorsione: confini di applicabilità
    Licia Presutti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Di peculiare risoluzione appare la sentenza del 3 novembre 2016, n. 46288 con la quale i giudici di legittimità polarizzano i confini tra le fattispecie di cui agli artt. 393 c.p. e 629 c.p. L'analisi della Suprema Corte si sofferma nello specifico ad evidenziare attraverso l'individuazione degli elementi strutturali di entrambi i reati i punti di contatto e le differenze in termini di esegesi delle norme in questione, ciò alla luce dell'annoso dibattito giurisprudenziale sorto in merito. Giova preliminarmente circoscrivere le caratteristiche generali di entrambi i delitti de quibus. L'oggettività giuridica del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone …

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  • 3Dolo differenzia estorsione ed esercizio arbitrario (Cass., 29541/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 ottobre 2020

    Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone e quello di estorsione si differenziano tra loro in relazione all'elemento psicologico, da accertarsi secondo le ordinarie regole probatorie. Ai fini della distinzione tra i reati di cui agli artt. 393 e 629 c.p. assume decisivo rilievo l'esistenza o meno di una pretesa in astratto ragionevolmente suscettibile di essere giudizialmente tutelata: nel primo, il soggetto agisce con la coscienza e la volontà di attuare un proprio diritto, a nulla rilevando che il diritto stesso sussista o non sussista, purché l'agente, in buona fede e ragionevolmente, ritenga di poterlo legittimamente realizzare; …

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  • 4Sezioni Unite sulla natura dell' esercizio arbitrario delle proprie ragioni
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 ottobre 2020

    (Riferimenti normativi: Cod. pen., artt. 392; 393) (Ricorsi rigettati) Il fatto La Corte d'appello di Potenza confermava integralmente una sentenza con la quale il GUP del Tribunale di Potenza aveva dichiarato gli imputati colpevoli di concorso in tentata estorsione aggravata, commessa da più persone riunite e con metodo mafioso, condannandoli alle pene per ciascuno ritenute di giustizia. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso la predetta decisione, proponevano ricorso per Cassazione i difensori degli imputati. Per quello che rileva in questa sede, tutti i ricorsi erano accomunati dal fatto che, tramite queste impugnazioni, ci si doleva dell'erronea qualificazione giuridica …

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  • 5Doppia conforme e ricorso in cassazione (Cass. 46288/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 febbraio 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 29/05/2014, n. 24292
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24292
Data del deposito : 29 maggio 2014

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