Cass. pen., sez. V, sentenza 22/04/2014, n. 27174
CASS
Sentenza 22 aprile 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'obbligo di comunicare prontamente, ex art. 420 ter, comma quinto, cod. proc. pen., il legittimo impedimento a comparire, per concorrente impegno professionale, si intende puntualmente adempiuto dal difensore quando questi, non appena ricevuta la notificazione della fissazione dell'udienza nella quale intenda far valere il legittimo impedimento, verifichi la sussistenza di un precedente impegno professionale davanti a diversa autorità giudiziaria cui deve accordare prevalenza. Ne consegue che la tempestività della comunicazione predetta va determinata con riferimento al momento in cui il difensore ha conoscenza dell'impedimento. (Nella specie l'istanza di rinvio a mezzo fax era stata inviata il 31 maggio 2013, pertanto sei giorni prima dell'udienza fissata per il successivo 7 giugno, mentre il difensore aveva avuto conoscenza della stessa un mese prima; la S. C. ha ritenuto immune da censure la decisione del giudice di appello che aveva rigettato l'istanza di differimento dell'udienza per legittimo impedimento del difensore perché tardivamente dedotto).

Commentari3

  • 1Come impugnare diniego di rinvio per legittimo impedimento (Cass. 4817/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2025

    In tema di legittimo impedimento a comparire, ex art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., deve essere tempestivamente comunicato dal difensore e che detta tempestività deve essere apprezzata, rispetto alla data della udienza, in relazione al momento in cui è presumibile che il difensore sia venuto a conoscenza dell'evento impeditivo: spetta al giudice effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni al fine di contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione, accertando se sia effettivamente prevalente l'impegno privilegiato dal difensore per le ragioni rappresentate nell'istanza e da riferire alla particolare natura dell'attività cui occorre presenziare, …

     Leggi di più…

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 28 settembre 2016 la Corte di appello di Messina confermava la sentenza del 16 marzo 2015 del Tribunale di Patti, con la quale T. Francesco era stato dichiarato responsabile del reato di cui all'art. 349 c.p. e condannato alla pena di mesi sei di reclusione ed euro 500,00 di multa. 2. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione T. Francesco, a mezzo del difensore di fiducia, articolando tre motivi di seguito enunciati nei limiti strettamente necessari per la motivazione, come disposto dall'art. 173, comma 1, disp. att. c.p.p. Con il primo motivo deduce violazione di legge in relazione agli artt. 125, comma 3, e 530, commi 1 e 2, c.p.p. e …

     Leggi di più…

  • 3Legittimo impedimento va comunicato subito (Cass. 18080/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 maggio 2022

    L'obbligo di comunicare prontamente, ex art. 420 ter c.p.p., comma 5, il legittimo impedimento a comparire, per concorrente impegno professionale, si intende puntualmente adempiuto dal difensore solo se questi, non appena ricevuta la notificazione della fissazione dell'udienza nella quale intenda far valere il legittimo impedimento, verifichi la sussistenza di un precedente impegno professionale davanti a diversa autorità giudiziaria cui deve accordare prevalenza ed è con riferimento al momento in cui il difensore ha conoscenza dell'impedimento che va valutata la tempestività della comunicazione. Quando l'impedimento riguardi altro dibattimento, il difensore non può riservarsi di …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 22/04/2014, n. 27174
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27174
Data del deposito : 22 aprile 2014

Testo completo