Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/06/2000, n. 2623
CASS
Sentenza 6 giugno 2000

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In tema di misure cautelari personali, se è vero che per la configurazione dei gravi indizi di colpevolezza non è necessario che la chiamata in correità sia assistita da riscontri individualizzanti, tale principio viene meno se la indicazione del correo sia accompagnata da incertezze e contraddizioni ricadenti proprio sulla posizione di un determinato accusato, dovendo farsi ricorso, in ipotesi siffatte, al tipo di riscontri anzidetti proprio per dirimere quella incertezze e contraddizioni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/06/2000, n. 2623
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2623
    Data del deposito : 6 giugno 2000

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