Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2009, n. 6878
CASS
Sentenza 5 febbraio 2009

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In tema di arresto facoltativo in flagranza, il controllo, che il giudice che procede alla convalida dell'arresto è tenuto a compiere ai sensi dell'art. 391 cod. proc. pen., deve limitarsi all'accertamento delle condizioni di legittimità dell'arresto stesso (quali la flagranza del reato e i presupposti indicati dagli artt. 385 e 386 cod. proc. pen.), non potendosi estendere alla verifica dei presupposti per l'affermazione di responsabilità, che, per la complessità dei canoni di riferimento, deve ritenersi riservata al giudice della cognizione. (Nella specie, la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza di diniego della convalida dell'arresto di una persona colta in flagranza del reato di cui all'art. 337 cod. pen., perché motivata sul rilievo che non era risultato che la stessa avesse intenzione di opporsi all'intervento dei carabinieri).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2009, n. 6878
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6878
    Data del deposito : 5 febbraio 2009

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