Cass. pen., sez. I, sentenza 29/03/2007, n. 18848
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Sentenza 29 marzo 2007

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L'irreperibilità del teste, anche qualora sia volontaria, non costituisce di per sé motivo di inutilizzabilità delle precedenti dichiarazioni rese al di fuori del dibattimento, ai sensi ed ai fini degli artt. 512 e 526 cod. proc. pen., quando risulti indotta non già da una scelta di sottrazione al dibattimento bensì dalla assoluta precarietà di vita da parte di un soggetto che aveva dimostrato di fatto e attestato per iscritto di essere disponibile a rendere le dichiarazioni in dibattimento. (Fattispecie in cui il teste regolarmente citato per il dibattimento aveva presenziato alla prima udienza e per le successive aveva chiesto l'accompagnamento coattivo in quanto impossibilitato a pagare il titolo di viaggio e che era divenuto irreperibile in quanto dedito all'alcool e privo di stabile dimora).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 29/03/2007, n. 18848
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18848
    Data del deposito : 29 marzo 2007

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