Cass. pen., sez. I, sentenza 23/10/2000, n. 6244
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Sentenza 23 ottobre 2000

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Ai fini della preclusione derivante dal "ne bis in idem" in materia cautelare, per accertare se un fatto sia identico a quello per il quale sia già stata disposta misura coercitiva in diverso procedimento, è necessario verificare se vi sia coincidenza degli elementi costitutivi di esso, identificabili nella condotta, nel nesso di causalità e nell'evento, considerati non solo nella loro dimensione storico-naturalistica, ma anche in quella giuridica, potendo una medesima condotta violare contemporaneamente più disposizioni di legge. (Fattispecie relativa all'emissione di misura cautelare per il reato di cui agli artt. 73 e 80 D.P.R. n. 309 del 1990 in un procedimento diverso da quello, in cui era già stata applicata misura cautelare, avente ad oggetto i reati-mezzo di associazione per delinquere previsti dagli artt. 416-bis cod. pen. e 74 D.P.R. citato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/10/2000, n. 6244
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6244
    Data del deposito : 23 ottobre 2000

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