Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/2002, n. 9491
CASS
Sentenza 28 giugno 2002

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L'amministratore di società di capitali è legittimato "iure proprio" a proporre opposizione alla dichiarazione di fallimento della società, considerata l'ampia formula dell'art. 18 legge fall., che estende la legittimazione a "qualunque interessato", essendo l'opposizione volta a rimuovere gli effetti riflessi - individuabili nelle responsabilità in sede penale e civile e nelle particolari restrizioni ex art. 49, in relazione all'art. 146, legge fall. - che possono derivare a danno di lui dal fallimento.

La procura alla lite deve essere interpretata in relazione al contesto dell'atto cui accede, con la conseguenza che la procura sottoscritta dal legale rappresentante di una società, senza indicazione di tale qualità, è riferibile anche alla società stessa allorché l'atto, cui essa accede, rechi l'indicazione che la parte agisce in proprio e nella predetta qualità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 28/06/2002, n. 9491
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9491
    Data del deposito : 28 giugno 2002

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