Sentenza 20 aprile 2012
Massime • 1
La competenza in fase esecutiva a decidere sulla richiesta di restituzione di beni oggetto di confisca, avanzata dal terzo estraneo, spetta al giudice che ha pronunciato il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo nei confronti dell'imputato, anche se la questione proposta non riguarda la decisione da lui emessa.
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 20/04/2012, n. 17545 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 17545 |
| Data del deposito : | 20 aprile 2012 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. GIORDANO Umberto - Presidente - DE 20/04/2012
Dott. CAIAZZO Luigi - Consigliere - SENTENZA
Dott. CAPOZZI Raffaele - Consigliere - N. 1159
Dott. ROCCHI Giacomo - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. SANTALUCIA Giuseppe - rel. Consigliere - N. 40701/2011
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul conflitto negativo di competenza sollevato con ordinanza DE 7 ottobre 2011 dal Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -, quale giudice DEl'esecuzione, nei confronti dei Tribunale di Camerino In ordine all'incombente relativo aita richiesta di restituzione di un bene in sequestro, DE tutto estraneo al procedimento definito con sentenza irrevocabile dal Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO;
visti gli atti, e l'ordinanza di conflitto negativo di competenza;
udita la relazione svolta dal consigliere Giuseppe Santalucia;
udite te conclusioni DE Pubblico Ministero, in persona DE sostituto procuratore generale dott.ssa FODARONI Giuseppina, che ha chiesto dichiararsi la competenza ct. Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO - e quelle DE difensore DE condannato che, richiamando la memoria già depositata In vista DEl'udienza, ha parimenti richiesto la dichiarazione di competenza DE Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -.
RITENUTO IN FATTO
Il Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -, dopo aver ricevuto dal Tribunale di Camerino gli atti necessari all'assunzione DE richiesto provvedimento, ha sollevato conflitto negativo, rilevando che l'esecuzione attiene soltanto alla sentenza emessa dal Tribunale di Camerino e che la sentenza divenuta irrevocabile per ultima a carico DE condannato, emessa appunto dal Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -, non è oggetto di esecuzione ne' può esserlo, essendo stato applicato l'indulto. Ha quindi proposto conflitto ritenendo che la competenza debba essere determinata ai sensi DEl'art. 665 c.p.p., comma 1, dal momento che si è fuori dall'ipotesi di esecuzione concernente più provvedimenti emessi da giudici diversi. CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il conflitto sussiste, perché due giudici hanno contemporaneamente ricusato, per ragioni di competenza, di assumere il provvedimento richiesto.
2. Esso va risolto dichiarando la competenza DE Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -, dal momento che per giurisprudenza di questa Corte - v., tra le altre, Sez. 1, n. 23208 DE 12/05/2004, dep. 17/05/2004, Salah, Rv. 228253 - In presenza di più sentenze o decreti di condanna da eseguire, pronunciati da giudici diversi, la competenza spetta, per tutti, al giudice la cui decisione è divenuta Irrevocabile per ultima, anche se la questione proposta riguardi decisione emessa da altro giudice". Il principio è stato ribadito anche di recente, a conferma DE fatto che si tratta di orientamento ormai consolidato, da Sez. 1, n. 2151/12 DE 20/12/2011, dep. 19/01/2012, Casorio, Rv. 251686, secondo cui "in tema d'esecuzione, il giudice competente a provvedere sull'applicazione DEl'indulto in favore di un soggetto raggiunto da più condanne emesse da giudici diversi è sempre quello che ha pronunciato il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche se la questione non riguarda la sentenza da lui emessa".
3. Nè può dirsi che a tale principio sfugga l'ipotesi in cui il giudice DEl'esecuzione sia chiamato alla restituzione all'avente diritto dei beni in sequestro, dal momento che il provvedimento richiesto non esula dalle attribuzioni dal giudice DEl'esecuzione.
P.Q.M.
Dichiara la competenza DE Tribunale di Ascoli Piceno - sezione distaccata di S. NE DE RO -, cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in Roma, il 20 aprile 2012.
Depositato in Cancelleria il 10 maggio 2012