Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2010, n. 33578
CASS
Sentenza 20 maggio 2010

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Massime1

La valutazione della prova impone di considerare ogni singolo fatto e il loro insieme non in modo parcellizzato e avulso dal generale contesto probatorio, e di verificare se essi, ricostruiti in sè e posti vicendevolmente in rapporto, possano essere ordinati in una costruzione logica, armonica e consonante che consenta, attraverso la valutazione unitaria del contesto, di attingere la verità processuale.

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 20/05/2010, n. 33578
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33578
Data del deposito : 20 maggio 2010

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