Cass. pen., sez. II, sentenza 14/04/1999, n. 10717
CASS
Sentenza 14 aprile 1999

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Poiché, in tema di ragion fattasi, per la sussistenza del reato si richiede che la pretesa arbitrariamente esercitata sia munita di specifica azione, e dunque che sia suscettibile di formare oggetto di contestazione giudiziaria, la formazione di un giudicato sfavorevole o di analoga preclusione sull'oggetto della pretesa impedisce la configurabilità del reato medesimo. (In applicazione di detto principio la Corte ha ritenuto corretta la decisione di merito che aveva qualificato come tentativo di estorsione la minaccia finalizzata ad ottenere la restituzione di quanto versato in adempimento degli obblighi, documentati in un verbale avente efficacia di titolo esecutivo, assunti dall'agente in sede di conciliazione davanti al giudice del lavoro).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 14/04/1999, n. 10717
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10717
    Data del deposito : 14 aprile 1999

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