Cass. pen., sez. I, sentenza 25/05/2017, n. 50169
CASS
Sentenza 25 maggio 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di applicazione di misure alternative alla detenzione, il condannato che, dopo aver chiesto l'affidamento in prova al servizio sociale, non fornisca notizie esatte in ordine alla sua situazione sociale, familiare e lavorativa, informazioni utili per la predisposizione del programma di intervento, dimostra la mancanza di volontà collaborativa con gli operatori del servizio sociale, tenendo un comportamento che ben può essere valutato in chiave negativa dal Tribunale di Sorveglianza ai fini della concessione della misura.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 25/05/2017, n. 50169
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 50169
    Data del deposito : 25 maggio 2017

    Testo completo