Cass. pen., sez. III, sentenza 03/10/2017, n. 3648
CASS
Sentenza 3 ottobre 2017

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Ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo del reato di violenza sessuale non è necessario che la condotta sia specificamente finalizzata al soddisfacimento del piacere sessuale dell'agente, essendo sufficiente che questi sia consapevole della natura oggettivamente "sessuale" dell'atto posto in essere volontariamente, ossia della sua idoneità a soddisfare il piacere sessuale o a suscitarne lo stimolo, a prescindere dallo scopo perseguito. (Fattispecie di palpeggiamento dei glutei e del seno delle persone offese).

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  • 1La Ciociara: riflessioni sulla rappresentazione cinematografica e giuridica della violenza sessuale
    Antonella Massaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Antonella Massaro Sommario: 1. “La Ciociara” di Vittorio De Sica nella cornice del Neorealismo – 2. L'imbarazzo politico di fronte alle “marocchinate” e la rappresentazione della violenza sessuale nel racconto cinematografico – 3. La “reazione” del diritto di fronte alla violenza sessuale: la donna come vittima di reato – 4. La violenza sessuale “di guerra” – 5. La violenza sessuale “semplice” – 5.1. La nozione ampia di atti sessuali – 5.2. L'eccessiva “cautela” della giurisprudenza in materia di stupro – 6. Una riflessione sulla condizione femminile attraverso il diritto penale: limiti e prospettive. 1. “La Ciociara” di Vittorio De Sica nella cornice del Neorealismo “La Ciociara” di …

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  • 3Sempre reato indurre minore di 14 anni a mandare foto di nudo (Cass. 41577/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 ottobre 2023

    E' reato indurre un soggetto infraquattordicenne a mandare foto di nudo: irrilevante il consenso, dato che sotto i 14 anni sussiste la presunzione per la quale il minore non è in grado di prestare un valido consenso sessuale. Al fine della definizione di atti sessuali ex art. 609-bis c.p., non è indispensabile il requisito del contatto fisico diretto con il soggetto passivo, bensì è sufficiente che l'atto coinvolga la corporeità sessuale della persona offesa e risulti idoneo a compromettere, quale bene primario, la libertà dell'individuo a fronte del soddisfacimento o eccitamento sessuale. L'attenuante speciale prevista dall'art. 609-bis c.p., comma 3, non può essere concessa quando gli …

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  • 4Rapporti con minore di 14 anni consenziente
    Raffaella Mari · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 ottobre 2023

    Cass. pen., sez III, ud. 6 giugno 2023 (dep. 13 ottobre 2023), n. 41577 Presidente Di Nicola – Relatore Corbetta Ritenuto in fatto Con l'impugnata sentenza, in parziale riforma della pronuncia emessa dal G.u.p. del Tribunale di Brescia all'esito del giudizio abbreviato e appellata dall'imputato, la Corte di appello di Brescia, previa riqualificazione del fatto di cui al capo 2) – originariamente contestato come violazione dell'art. 609-quater c.p. – ai sensi dell'art. 609-bis c.p., comma 2, art. 609-ter c.p., riduceva a due anni e dieci mesi di reclusione la pena inflitta a carico di C.A., nel resto confermando la decisione impugnata, la quale aveva affermato la penale responsabilità …

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  • 5Palpeggiamento è reato anche se la persona offesa non è identificata (Cass. 31737/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 dicembre 2021

    Per la consumazione del reato di violenza sessuale è sufficiente che il colpevole raggiunga le parti intime della persona offesa (zone genitali o comunque erogene), essendo indifferente che il contatto corporeo sia di breve durata, che la vittima sia riuscita a sottrarsi all'azione dell'aggressore o che quest'ultimo consegua la soddisfazione erotica: l'elemento della violenza può estrinsecarsi, nel reato di violenza sessuale, oltre che in una sopraffazione fisica, anche nel compimento insidiosamente rapido dell'azione criminosa tale da sorprendere la vittima e da superare la sua contraria volontà, così ponendola nell'impossibilità di difendersi. Per esserci violenza sessuale è necessario …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 03/10/2017, n. 3648
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3648
Data del deposito : 3 ottobre 2017

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