Cass. pen., sez. II, sentenza 15/09/2023, n. 45851
CASS
Sentenza 15 settembre 2023

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In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dal processo e dai suoi atti, avendo natura di dati ed elementi che ritualmente entrano a far parte della sfera di cognizione del predetto, ben possono essere oggetto di valutazione e confronto con le ulteriori acquisizioni probatorie. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la valutazione, come prova a carico, del confronto, operato dallo stesso giudice di merito, tra le immagini di videosorveglianza e quelle del cartellino di riconoscimento dell'imputato sul posto di lavoro, da cui si era inferita l'identità del volto dei soggetti effigiati).

In tema di processo indiziario, il giudice può fondare il proprio convincimento circa la responsabilità dell'imputato anche sulla concatenazione logica degli indizi, dalla quale risulti che il loro complesso possiede quella univocità e concordanza atta a convincere della loro confluenza nella certezza in ordine al fatto stesso. (Conf.: n. 978 del 1982, Rv. 157266-01).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 15/09/2023, n. 45851
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 45851
    Data del deposito : 15 settembre 2023

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