Cass. pen., sez. V, sentenza 04/04/2013, n. 27798
CASS
Sentenza 4 aprile 2013

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La misura cautelare del divieto di avvicinamento, prevista dall'art. 282 ter, cod. proc. pen., deve indicare in maniera sufficientemente determinata i luoghi l'accesso ai quali è inibito all'obbligato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sufficientemente determinata l'indicazione di non avvicinarsi al luogo di dimora o di lavoro della vittima in quanto si tratta di luoghi individuati e ben noti all'obbligato).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 04/04/2013, n. 27798
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27798
Data del deposito : 4 aprile 2013

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