Cass. pen., sez. II, sentenza 02/02/2026, n. 4240
CASS
Sentenza 2 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Proseguimento del processo nei confronti dei coimputati

    Il Tribunale ha ritenuto che il decesso dell'imputato non giustificasse il dissequestro poiché il processo proseguiva nei confronti dei coimputati.

  • Rigettato
    Confiscabilità del complesso aziendale

    Il Tribunale ha ritenuto che il complesso aziendale delle società sequestrate fosse confiscabile in base al principio solidaristico che informa la disciplina del concorso di persone nel reato.

  • Rigettato
    Qualità di terzo interessato

    Il Tribunale ha rigettato la richiesta di dissequestro presentata da FR LI, quale terzo interessato, relativamente alla quota sociale della RA Immobiliare s.r.l. a costui intestata nonché alla somma di 404.000 euro, versata sul conto societario a titolo di finanziamento.

  • Accolto
    Perdita di efficacia del sequestro preventivo per proscioglimento

    La Corte ha ritenuto che l'ordinanza impugnata fosse in violazione di legge atteso che l'art. 323 c.p.p. stabilisce la perdita di efficacia del sequestro preventivo in caso di sentenza di proscioglimento, con restituzione a chi ne abbia diritto delle cose sequestrate, quando il giudice non deve disporre la confisca ai sensi dell'art. 240 c.p.p.

  • Accolto
    Superamento del principio solidaristico

    La Corte ha ritenuto il principio solidaristico superato alla luce del recente insegnamento delle Sezioni Unite, secondo cui, in caso di concorso di persone nel reato, esclusa ogni forma di solidarietà passiva, la confisca deve essere disposta nei confronti di ciascun concorrente limitatamente a quanto dal medesimo conseguito.

  • Accolto
    Qualità soggettiva ed eterogeneità dei beni

    La Corte ha ritenuto non pertinenti i richiami all'ordinanza emessa su istanza del ricorrente, in qualità di terzo interessato, rispetto alla quota sociale di sua proprietà e al finanziamento, in quanto nell'ipotesi di specie FR LI agisce iure proprio, in qualità di erede delle quote di cui il padre era titolare, oggetto di sequestro, sì che non solo la qualità soggettiva è diversa ma anche i beni richiesti in restituzione sono differenti.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 02/02/2026, n. 4240
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4240
    Data del deposito : 2 febbraio 2026

    Testo completo