Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/03/2008, n. 20594
CASS
Sentenza 14 marzo 2008

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Massime1

Il conducente di un velocipede che impegna un'isola pedonale qualora intercetti un pedone deve interrompere la marcia al fine di consentire il suo attraversamento, non essendo sufficiente ad escludere la sua responsabilità in caso di impatto con lo stesso il fatto di aver ripetutamente azionato la segnalazione acustica.

Commentario1

  • 1Anche il ciclista deve rispettare le norme sulla circolazione
    Nicola De Rossi · https://www.bloggiuridico.it/ · 12 agosto 2017

    Nessuna differenza tra il velocipede (ciclista) e l'automobile, entrambi sono soggetti al Codice della Strada Investimenti di ciclisti da parte di automezzi sono all'ordine del giorno, spesso dall'epilogo tragico, derivanti sovente dalla conformazione di una viabilità, quella italiana, concepita per i veicoli a motore. Il fatto che il ciclista abbia quasi sempre la peggio ha contribuito a radicare l'idea che i velocipedi (coloro che usano la bicicletta per spostarsi) siano esonerati da precisi obblighi comportamentali e debbano ritenersi maggiormente tutelati in quanto “parte debole” in caso di urto con mezzi a motore. In realtà, le cose stanno ben diversamente posto che il Codice della …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/03/2008, n. 20594
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20594
Data del deposito : 14 marzo 2008

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