Cass. pen., sez. V, sentenza 25/11/2008, n. 2074
CASS
Sentenza 25 novembre 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il principio di correlazione tra accusa e sentenza ha lo scopo di garantire il contraddittorio sul contenuto dell'accusa e, quindi, l'esercizio effettivo del diritto di difesa dell'imputato, sicchè non è configurabile una sua violazione in astratto, prescindendo dalla natura dell'addebito specificamente formulato nell'imputazione e dalle possibilità di difesa che all'imputato sono state concretamente offerte dal reale sviluppo della dialettica processuale. (Nel caso di specie, la S.C. ha affermato che la sostituzione dell'addebito di natura dolosa di diffamazione con quello colposo d'omesso controllo sul contenuto del periodico non viola di per sé il principio di correlazione tra accusa e sentenza, né, in concreto, è in contrasto con tale principio qualora - pur ipotizzandosi la responsabilità dell'imputato a titolo di concorso nel delitto di diffamazione - si faccia riferimento al ruolo di direttore del giornale, idoneo ad includere la responsabilità a titolo di colpa, così strutturando l'addebito in modo tale da consentire la difesa anche in relazione alla fattispecie di cui all'art. 57 cod. pen.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/11/2008, n. 2074
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2074
    Data del deposito : 25 novembre 2008

    Testo completo