Cass. pen., sez. V, sentenza 14/12/1998, n. 6794
CASS
Sentenza 14 dicembre 1998

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In materia di applicazione di misure di prevenzione il giudizio di pericolosità presuppone un'oggettiva valutazione di fatti sintomatici della condotta abituale e del tenore di vita del proposto, da accertare in modo tale da escludere valutazioni meramente soggettive da parte dell'autorità proponente, il cui giudizio può basarsi anche su elementi che giustifichino sospetti o presunzioni, purché obiettivamente accertati, come i precedenti penali, l'esistenza di recenti denunzie per gravi reati, il tenore di vita, l'abituale compagnia di pregiudicati e di soggetti sottoposti a misure di prevenzione, ed altre manifestazioni oggettivamente contrastanti con la sicurezza pubblica, in modo che risulti esaminata globalmente l'intera personalità del soggetto come risultante da tutte le manifestazioni sociali della sua vita.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/12/1998, n. 6794
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6794
    Data del deposito : 14 dicembre 1998

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