Cass. pen., sez. V, sentenza 15/02/2006, n. 10190
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Sentenza 15 febbraio 2006

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È illegittimo il provvedimento con cui il giudice rigetti l'istanza di revoca della custodia cautelare in carcere - fondata sulle condizioni di salute di cui all'art. 275, comma quarto bis (condizioni cioè incompatibili con lo stato di detenzione e comunque tali da non consentire adeguate cure in regime carcerario) - sulla base di una perizia disposta senza dare avviso al difensore della nomina del perito e dell'inizio delle operazioni peritali e, quindi, in assenza del contraddittorio delle parti, in quanto, in tal caso, il giudice ha l'obbligo, ove ritenga di non accogliere la suddetta istanza, di disporre, previa nomina di un perito, accertamenti medici che devono essere eseguiti, pur nella speditezza richiesta, con le formalità e le garanzie previste per la perizia, ex art. 220 ss. cod. proc. pen..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/02/2006, n. 10190
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10190
    Data del deposito : 15 febbraio 2006

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