Cass. pen., sez. I, sentenza 26/04/2002, n. 22505
CASS
Sentenza 26 aprile 2002

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Ai fini della dichiarazione di abitualità ritenuta dal giudice, qualora le condanne definitive siano già sussistenti nel numero prescritto e per i reati previsti, qualsiasi comportamento o circostanza, che si aggiunga alle suddette condanne e riveli una precisa tendenza a delinquere, come una condanna non definitiva per altri gravi reati, può essere assunta come elemento sintomatico della qualificata pericolosità sociale del soggetto, tale da giustificare la dichiarazione di abitualità nel delitto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 26/04/2002, n. 22505
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22505
    Data del deposito : 26 aprile 2002

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