Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 2224
CASS
Sentenza 20 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Assenza di motivazione sul giudizio di pericolosità

    La Corte ha ritenuto che le doglianze articolate finiscono per contestare il merito del giudizio di prevenzione, ovvero il risultato cui sono approdati i giudici di primo e di secondo grado che, con valutazione conforme delle medesime emergenze, sono stati concordi nel ritenere, al contrario, tali profili di pericolosità pienamente e integralmente riscontrati all'esito della analisi ricostruttiva del pregresso criminale dell’imputato. La motivazione non è inesistente o meramente apparente.

  • Rigettato
    Assenza di motivazione sull'eccessività della misura

    La Corte ha ritenuto che le doglianze articolate finiscono per contestare il merito del giudizio di prevenzione, ovvero il risultato cui sono approdati i giudici di primo e di secondo grado che, con valutazione conforme delle medesime emergenze, sono stati concordi nel ritenere, al contrario, tali profili di pericolosità pienamente e integralmente riscontrati all'esito della analisi ricostruttiva del pregresso criminale dell’imputato. La motivazione non è assolutamente mancante né errata, ma solamente fraintesa dalla difesa del ricorrente, essendo evidente che la Corte fa riferimento, nel valutare la relazione tra misura di prevenzione in pendenza di esecuzione di pena ‘domiciliare’ associata all’autorizzazione al lavoro esterno, all’operatività del disposto dell’art. 14 d. lgs. 6 settembre 2011, n. 159.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 2224
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2224
    Data del deposito : 20 gennaio 2026

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