Cass. pen., sez. III, sentenza 23/01/2002, n. 8556
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Sentenza 23 gennaio 2002

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Il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, ha avuto un primo periodo di vigenza dal primo al nove gennaio 2002, atteso che l'art. 138 del citato decreto prevedeva la sua entrata in vigore a decorrere dal 1 gennaio 2002, mentre l'art. 5 bis della legge 31 dicembre 2001 n. 463, di conversione del decreto legge 23 novembre 2001 n. 411, ha prorogato al 30 giugno 2002 il termine di entrata in vigore del citato D.P.R. n. 380; tuttavia, stante la entrata in vigore della legge n. 463 il giorno successivo alla sua pubblicazione nella G.U., ovvero il 10 gennaio 2002, si è determinato il precisato periodo di vigenza del Testo Unico dal 1 al 9 gennaio 2002.

In materia urbanistica, ai sensi dell'art. 5 bis della legge 31 dicembre 2001 n. 463, di conversione del decreto legge 23 novembre 2001 n. 411, la entrata in vigore del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, risulta differito al 30 giugno 2002 e non prorogato, come testualmente recita il citato art. 5 bis, atteso che non è possibile prorogare l'entrata in vigore di una norma già vigente, quale era dal 1 gennaio 2001 il citato T. U. per effetto del disposto dell'art. 138 dello stesso decreto che per tale data ne prevedeva la entrata in vigore, ne' è possibile ritenere come retroattiva la "proroga" in questione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/01/2002, n. 8556
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8556
    Data del deposito : 23 gennaio 2002

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