Sentenza 28 gennaio 2004
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 28/01/2004, n. 1560 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1560 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2004 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. VELLA TO - Presidente -
Dott. COLARUSSO Vincenzo - Consigliere -
Dott. TRIOLA Roberto Michele - rel. Consigliere -
Dott. FIORE CE Paolo - Consigliere -
Dott. MAZZACANE Vincenzo - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
OR IO, MA IR, AN NI nella qualità di Presidente della S.R.L.COOP. G.E. , AV RI nella qualità di Amm.re Unico della S.R.L. CITTER, NO AL nella qualità di liquidatore della S.R.L. FIN TECNO, elettivamente domiciliati in ROMA VIA MANTEGAZZA 24, presso lo STUDIO GARDIN, difesi dall'avvocato ME PARRELLA, giusta delega in atti;
- ricorrenti -
contro
CONSORZIO GESECEDI, in persona del legale rappresentante pro tempore IO VA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANAPO 20, presso lo studio dell'avvocato CARLA RIZZO, difeso dall'avvocato BRUNO CIMADOMO, giusta delega in atti;
- controricorrente -
e sul 2^ ricorso n^ 22371/00 proposto da:
DE OS FR, EL LI, ZI SS, LA UI, SC NI, SS AE, LI VA, EL NI, UA OS, ME AL, AL SR, CC LU, IM ME, IM FR, SC AR, PI NI, elettivamente domiciliati in ROMA VIA L MANTEGAZZA 24, presso lo studio GARDIN, difesi dall'avvocato ME PARRELLA, giusta delega in atti;
- ricorrenti -
contro
CONSORZIO GESECEDI, in persona del legale rappresentante pro tempore IO VA, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANAPO 20, presso lo studio dell'avvocato CARLA RIZZO, difeso dall'avvocato BRUNO CIMADOMO, giusta delega in atti;
- controricorrente al ricorso incidentale -
avverso la sentenza n. 2035/99 della Corte d'Appello di NAPOLI, depositata il 21/09/99;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30/09/03 dal Consigliere Dott. Roberto Michele TRIOLA;
la Corte preliminarmente dispone la riunione dei due ricorsi proposti separatamente dalle parti avverso la stessa sentenza;
udito l'Avvocato PARRELLA EN,difensore del ricorrente che ha chiesto accoglimento ricorso principale e rigetto ricorso incidentale;
udito l'Avvocato CIMADOMO Bruno, difensore del resistente che ha chiesto accoglimento ricorso incidentale;
rigetto del ricorso principale;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. FRAZZINI Orazio che ha concluso per accoglimento primo motivo, assorbito il resto.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto notificato il 25 marzo 1996 CE DE OS, MA EL, UN ZI, GU LA, LA SC, AL SS, LV IPPQLITO, LO EL, SA UA, QU ME, la AL s.r.l., LU CC, EN IM, CE IM , MA SC, LA PI, nonché TO OR, IR MA, la coop. G.E. COOP s.r.l. , la s.r.l. CITEM, la s.r.l. FIN TECNO, convenivano davanti al Tribunale di Napoli il Consorzio GÈ.SE.CE.DI. - Gestione Servizi Centro Direzionale di Napoli, chiedendo, in sostanza, che venisse accertato che non erano membri del Consorzio e che per l'effetto non erano tenuti al pagamento di contributi consortili. Il Consorzio GE.SE.CE.DI. , costituitosi, resisteva alla domanda. Con sentenza in data 14 maggio 1998 il Tribunale di Napoli rigettava la domanda proposta da CE DE OS, MA EL, UN ZI, GU LA, LA SC, AL SS, LV LI, LO EL, SA UA, QU ME, la AL s.r.l. , LU CC, EN IM, CE IM , MA SC, LA PI, mentre accoglieva la domanda proposta da TO OR, da IR MA, dalla coop. G.E. COOP s.r.l. , dalla s.r.l. CITEM, dalla s.r.l. FIN TECNO. CE DE OS, MA EL, UN ZI, GU LA, LA SC, AL SS, LV LI, LO EL, SA AJ, QU ME, la AL s.r.l., LU CC, EN IM, CE IM, MA SC, LA PI proponevano appello.
Altro appello veniva proposto dal Consorzio GÈ.SE.CE.DI. Con sentenza in data 21 settembre 1999 la Corte di appello di Napoli rigettava l'appello principale ed accoglieva l'appello incidentale del Consorzio GÈ.SE.CE.DI.
Contro tale decisione hanno proposto ricorso per Cassazione, con otto motivi, TO OR, IR MA, la coop. G.E. COOP s.r.l. , la s.r.l. CITEM, la s.r.l. FIN TECNO.
Altro ricorso, con sette motivi, è stato proposto da CE DE OS, MA EL, UN ZI, GU LA, LA SC, AL SS, LV LI, LO EL, SA UA, QU ME, AL s.r.l., LU CC, EN IM, CE IM, MA SC, LA PI.
Ad entrambi i ricorsi resiste con controricorso il Consorzio GÈ.SE.CE.DI.
Tutte le parti hanno depositato memoria.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va preliminarmente disposta la riunione dei ricorsi. Con il primo motivo di entrambi i ricorsi si eccepisce la nullità della sentenza impugnata perché in essa manca l'esposizione dello svolgimento del processo, ai sensi dell'art. 132 n. 4 cod. proc. civ. La doglianza è fondata.
La sentenza impugnata, infatti, inizia direttamente con la sostanziale trascrizione dei motivi degli appelli e delle difese del Consorzio GÈ.SE.CE.DI. , per poi passare alla confutazione dei primi.
Per conoscere l'oggetto delle domande iniziali, le difese del Consorzio rispetto ad esse, le ragioni per le quali le domande sono state ritenute infondate per alcuni degli originari attori ed fondate per altri è indispensabile la lettura della sentenza di primo grado. Non risultando richiamati in alcun modo i tratti essenziali della lite, non è possibile individuare gli elementi di fatto rilevanti della causa e considerati o presupposti nella decisione, il che, secondo la giurisprudenza di questa S.C., concreta la violazione del disposto dell'art. 132 n. 4 cod. proc. civ. (sent. 4 marzo 2002 n. 3066; 6 aprile 2001 n. 5146). Gli altri motivi dei ricorsi vengono ad essere assorbiti. In relazione ai motivi accolti la sentenza impugnata va cassata, con rinvio, per un nuovo esame, ad altra sezione della Corte di appello di Napoli, che provvedere anche in ordine alle spese del giudizio di legittimità.
P.Q.M.
la Corte riunisce i ricorsi;
accoglie il primo motivo di entrambi i ricorsi;
dichiara assorbiti gli altri motivi di entrambi i ricorsi;
cassa la sentenza impugnata, con rinvio alla altra sezione della Corte di appello di Napoli, anche per le spese del giudizio di Cassazione.
Così deciso in Roma, il 30 settembre 2003.
Depositato in Cancelleria il 28 gennaio 2004