Cass. pen., sez. V, sentenza 10/11/2017, n. 2296
CASS
Sentenza 10 novembre 2017

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In tema di furto, la circostanza aggravante della destrezza sussiste qualora l'agente abbia posto in essere, prima o durante l'impossessamento del bene mobile altrui, una condotta caratterizzata da particolari abilità, astuzia o avvedutezza ed idonea a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sulla "res". (Nella specie la Corte ha ravvisato l'aggravante della destrezza nella condotta dell'imputata che aveva saputo attirare la vittima in casa sua, con la prospettiva di un rapporto sessuale, per poi derubarlo di notte non appena questi si era addormentato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/11/2017, n. 2296
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2296
    Data del deposito : 10 novembre 2017

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