Cass. pen., sez. I, sentenza 23/01/2013, n. 38715
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Sentenza 23 gennaio 2013

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In caso di arresto di straniero alloglotta, l'assistenza dell'interprete nel corso dell'udienza di convalida e la traduzione orale dell'ordinanza cautelare emessa all'esito della stessa garantiscono il rispetto del diritto di difesa dell'arrestato. (Nella fattispecie l'arrestato, con l'ausilio dell'interprete, si era difeso nel merito delle accuse ed aveva avuto completa traduzione, seppure orale, del contenuto dell'ordinanza cautelare, come attestato dalla firma apposta dall'interprete in calce ad essa).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/01/2013, n. 38715
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38715
    Data del deposito : 23 gennaio 2013

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