Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2007, n. 22707
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Sentenza 29 maggio 2007

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In tema di notificazioni, allorché vi sia stata tempestiva e rituale elezione di domicilio da parte dell'imputato, la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita non a mani proprie, in luogo diverso da quello indicato al momento dell'elezione predetta, è affetta da nullità assoluta e insanabile, rilevabile anche d'ufficio, essendo del tutto irrilevante la sua effettuazione al domicilio reale e di effettiva abitazione del destinatario, a meno che non risulti in concreto che egli abbia avuto reale conoscenza dell'atto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2007, n. 22707
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22707
    Data del deposito : 29 maggio 2007

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