Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/2000, n. 5275
CASS
Sentenza 4 aprile 2000

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Il giudice può addivenire al proscioglimento dell'imputato per incapacità di intendere e di volere solo dopo aver accertato la configurabilità, in termini materiali e di colpevolezza, del reato attribuito all'imputato stesso. (Nella specie la Corte ha annullato la sentenza di merito la quale, pur ricordando che numerosi procedimenti originati dalle innumerevoli accuse calunniose dell'imputato erano stati archiviati, aveva mancato di riferire e di esaminare quali fatti storici l'imputato avesse rappresentato nelle denunce e in che senso essi fossero contrari al vero).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/2000, n. 5275
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5275
    Data del deposito : 4 aprile 2000

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