Cass. pen., sez. II, sentenza 11/04/2014, n. 17795
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Sentenza 11 aprile 2014

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Adito da richiesta di sostituzione di misura cautelare, il giudice, in caso di dubbi sulla sufficienza della documentazione acquisita, anche in sede di appello, può disporre tutti gli accertamenti ritenuti necessari per verificare la concreta possibilità di esecuzione di un provvedimento coercitivo meno afflittivo. (In applicazione del principio, la Corte ha censurato il provvedimento con cui il GIP e di seguito il Tribunale, adito ex art. 310 cod. proc. pen., avevano rigettato l'istanza dell'indagato di sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari, limitandosi a giudicare carente la documentazione, prodotta dall'indagato medesimo, in ordine alla disponibilità della convivente ad accoglierlo nella propria abitazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 11/04/2014, n. 17795
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17795
    Data del deposito : 11 aprile 2014

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