Cass. pen., sez. I, sentenza 08/05/2000, n. 3426
CASS
Sentenza 8 maggio 2000

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Il comma 4 bis dell'art.665 c.p.p., aggiunto dall'art.206 del D.Lgt.19 febbraio 1998 n.51, nel prevedere che "se l'esecuzione concerne più provvedimenti emessi dal tribunale in composizione monocratica e collegiale, l'esecuzione è attribuita in ogni caso al collegio", mira a regolare una sorta di competenza interna nell'ambito di un organo unico, quale è diventato il tribunale dopo l'istituzione del giudice unico. Esso, quindi, è destinato a trovare applicazione solo nel caso in cui la pluralità di provvedimenti si verifichi all'interno dello stesso tribunale. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la S.C., in un caso in cui l'ultima sentenza di condanna era stata pronunciata dal pretore di Vigevano e la penultima dalla corte d'appello di Ancona, ha ritenuto che giudice dell'esecuzione competente, a seguito della soppressione dell'ufficio del pretore, fosse il tribunale di Vigevano, in composizione monocratica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 08/05/2000, n. 3426
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3426
    Data del deposito : 8 maggio 2000

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