Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2012, n. 18194
CASS
Sentenza 5 aprile 2012

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Non integra il reato di violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario (art. 338 cod. pen.), la condotta di colui che indirizzi la minaccia ad un assessore comunale, in quanto quest'ultimo non è organo collegiale, né ha una sua rappresentanza, nel senso che non gli è attribuito il potere di agire in nome e per conto del collegio; infatti, agli effetti della previsione di cui all'art. 338 cod. pen. per "corpo politico, amministrativo o giudiziario" deve intendersi una autorità collegiale che eserciti una delle funzioni ivi indicate, in modo da esprimere una volontà unica tradotta in atti che siano riferibili al collegio e non ai singoli componenti che alla formazione di tale volontà concorrano.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2012, n. 18194
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18194
    Data del deposito : 5 aprile 2012

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