Cass. pen., sez. I, sentenza 30/06/2004, n. 48349
CASS
Sentenza 30 giugno 2004

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Gli esiti dell'indagine genetica condotta sul DNA, atteso l'elevatissimo numero delle ricorrenze statistiche confermative, tale da rendere infinitesimale la possibilità di un errore, presentano natura di prova, e non di mero elemento indiziario ai sensi dell'art. 192, comma secondo, cod. proc. pen.

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  • 1DNA prelevato senza formalità, è utilizzabile (Cass. 21835/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 luglio 2024

    Gli esiti dell'indagine genetica condotta sul DNA hanno natura di prova, e non di mero elemento indiziario ai sensi dell'art. 192, comma secondo, cod. proc. pen, sicchè sulla loro base può essere affermata la responsabilità penale dell'imputato, senza necessità di ulteriori elementi convergenti: tale natura di prova piena, e non di mero elemento indiziario, deriva loro dall'elevatissimo numero delle ricorrenze statistiche confermative, che rende infinitesimale la possibilità di un errore, sicché sulla loro base può essere affermata la responsabilità dell'imputato, senza necessità di ulteriori elementi convergenti. In tema di indagini genetiche, l'eccepita inosservanza delle regole …

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  • 2DNA attendibile solo se osservati i protocolli metodologici (Cass. 26031/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 luglio 2025

    Con specifico riguardo alle indagini genetiche relative al DNA, esse presentano natura di prova, e non di mero elemento indiziario ai sensi dell'art. 192, comma 2, cod. proc. pen. a condizione che la custodia del reperto contenente il materiale genetico e la successiva estrazione e comparazione avvenga in conformità alle regole esperienziali codificate e sulla base di premesse fattuali non controverse. Costituendo il giudizio di identificazione ovvero di compatibilità genetica il risultato di una procedura complessa che coniuga attività di ricerca della prova di competenza degli organi inquirenti alle regole scientifiche e tecniche di settore, il recepimento degli esiti attinti nel …

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  • 3DNA scarso, analisi errate, pregiudizio: smentito teorema accusatorio (Tr. Trieste, 693/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 giugno 2020

    Un elemento di prova derivante da un test genetico su un quantitativo di materiale genetico tanto scarso in base agli standard utilizzati nelle tipizzazioni genetiche potrebbe aver un valore indiziario decisivo ai fini della decisione nel merito in presenza di altri elementi a carico dell'imputato con esso concordanti nel provare la sua colpevolezza, ma difficilmente può da solo reggere l'urto del ragionevole dubbio in dibattimento. Nesuna valore, nemmeno indiziario, della prova del DNA se ci sono errori nel repertamento delle tracce ematiche, con analisi senza attendibilità scientifica, su campioni repertati anni dal repertamento, senza possibilità di ricostruire la catena di custodia. …

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  • 4Dubbi sul DNA sanati da riti alternativi (Cass. 16809/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 gennaio 2019

  • 5DNA se non è prova è indizio (Cass. 8434/13)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 gennaio 2019
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 30/06/2004, n. 48349
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48349
Data del deposito : 30 giugno 2004

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