Cass. pen., sez. III, sentenza 03/09/1999, n. 10640
CASS
Sentenza 3 settembre 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Deve assegnarsi valore esclusivamente processuale e non di inversione dell'onere della prova alla regola secondo cui, qualora la contestazione di un reato permanente (nella specie, costruzione senza l'osservanza delle disposizioni tecniche previste dalla normativa antisismica), sia formulata con il semplice richiamo alla data di accertamento dell'illecito, non occorre che vengano specificati gli ulteriori momenti di verifica della violazione. Mentre, quindi, in base a detta regola, qualora dagli atti emerga la prova che la condotta illecita è proseguita anche dopo la data dell'accertamento, il giudice può tenerne conto, anche in assenza di ulteriore contestazione, lo stesso giudice non può, invece, mancando la suddetta prova, assegnare all'imputato il compito di dimostrare che egli non ha perseverato nell'illecito ma deve piuttosto ritenere, per il principio "in dubio pro reo", che vi sia stata desistenza, assumendo quindi,come data di consumazione del reato, anche ai fini della prescrizione, quella dell'accertamento.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 03/09/1999, n. 10640
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10640
    Data del deposito : 3 settembre 1999

    Testo completo