Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/02/2017, n. 16529
CASS
Sentenza 23 febbraio 2017

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Ai fini della configurabilità del reato di peculato possono considerarsi "spese di rappresentanza" solo quelle che soddisfino il duplice requisito di essere destinate alla realizzazione di un fine istituzionale dell'ente che le sostiene e di essere funzionali a soddisfare la funzione rappresentativa esterna dell'ente pubblico, al fine di accrescere il prestigio della sua immagine e la diffusione delle relative attività istituzionali nell'ambito territoriale di operatività. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che rientrassero nella nozione di "spese di rappresentanza" quelle sostenute dal sindaco di un Comune per riunioni politiche estranee ai fini istituzionali dell'ente e relative ad eventi che non avevano rappresentato un incremento, in termini di maggiore risonanza anche mediatica, della complessiva immagine del Comune).

Commentari3

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Torino, a seguito di gravame interposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Aosta avverso la sentenza assolutoria emessa il 30 marzo 2015 dal G.U.P. dello stesso Tribunale, in parziale riforma della decisione - per quanto in questa sede di interesse - ha dichiarato la responsabilità di: - Anacleto Benin in ordine al reato di cui all'art. 314 c.p. in relazione alle somme versategli da Massimo Lattanzi; - Giuseppe Cerise in ordine al reato di cui all'art. 7 l. n. 195/1974 sub T) in relazione alle somme indicate in dispositivo ed alle retribuzioni dei dipendenti Patat, Trenta e Gatti dal 14 agosto …

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  • 2Corte di cassazione
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  • 3Spese di rappresentanza dei politici o peculato? (Cass.20535/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 agosto 2020

    Rimborso spese di rappresentanza: il denaro attribuito ai gruppi consiliari regionali è denaro pubblico, gestito da pubblici ufficiali, funzionalmente vincolato. Non sono spese di rappresentanza, cioè, tutte quelle estranee alla rappresentanza del gruppo, all'accrescimento della sua capacità operativa all'interno del Consiglio, e connesse solo alla proiezione esterna ed alle esigenze di visibilità del consigliere o del partito di appartenenza. Il gruppo consigliare, per la Cassazione, non è un'appendice del partito politico a cui appartiene il singolo consigliere. per poter qualificare le spese di rappresentanza dei gruppi regionali come spese rimborsabili, occorre 1) un collegamento …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/02/2017, n. 16529
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16529
Data del deposito : 23 febbraio 2017

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