Cass. pen., sez. I, sentenza 26/02/2009, n. 11812
CASS
Sentenza 26 febbraio 2009

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Il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere è integrato quando lo strumento ha oggettiva adeguatezza ad offendere la persona in rapporto alle circostanze di tempo e di luogo, dovendosi prescindere dalla eventuale pregressa commissione in quel luogo di offese alla persona e da una eventuale concreta prospettiva di offese a taluno in capo all'agente. (Fattispecie in tema di porto di cacciavite da parte di un soggetto che transitava sulla pubblica via in ora notturna).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 26/02/2009, n. 11812
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11812
    Data del deposito : 26 febbraio 2009

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