Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/06/2009, n. 28018
CASS
Sentenza 26 giugno 2009

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Ai fini della configurabilità della simulazione di reato (art. 367 cod. pen.) è necessario che la falsa denuncia di reato determini l'astratta possibilità di un'attività degli organi inquirenti diretta all'accertamento del reato denunciato. Ne consegue che la sussistenza del reato va esclusa quando la denuncia, per la sua intrinseca inverosimiglianza o per il modo della sua proposizione o per l'atteggiamento tenuto dal denunciante, susciti l'immediata incredulità ed il sospetto degli organi che la ricevono, che si determinino al compimento di indagini al solo fine di stabilirne la veridicità e non già per accertare i fatti denunciati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/06/2009, n. 28018
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28018
    Data del deposito : 26 giugno 2009

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