Cass. pen., sez. III, sentenza 28/01/2003, n. 10267
CASS
Sentenza 28 gennaio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La prosecuzione dell'attività edilizia in un cantiere sequestrato e sottoposto a sigilli non configura l'ipotesi di reato di cui all'art. 334 cod. pen., (sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro), ma la diversa ipotesi di cui all'art. 349 cod. pen. (violazione di sigilli), per la violazione del vincolo di immodificabilità della cosa che l'apposizione dei sigilli mira a garantire nell'interesse dell'amministrazione della giustizia.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 28/01/2003, n. 10267
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10267
    Data del deposito : 28 gennaio 2003

    Testo completo