Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2026, n. 15681
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Sentenza 30 aprile 2026

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  • Rigettato
    Abrogazione dell'art. 5 I. n. 283/1962 da parte dell'art. 18 d. Igs. n. 27/2021

    La Corte ha affermato che le condotte di cui all'art. 5 della I. n. 283 del 1962 non hanno subito alcun effetto abrogativo, poiché, nonostante l'abrogazione prevista dall'art. 18 del d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 27, il successivo d.l. 22 marzo 2021, n. 42, convertito nella legge 21 maggio 2021, n. 71, ha modificato l'art. 18 cit., sottraendo all'abrogazione il suddetto art. 5.

  • Rigettato
    La presenza di sulfadimetossina non altera la composizione naturale della carne

    Il motivo è generico poiché non si confronta con la motivazione del provvedimento impugnato. La Corte rileva il dato oggettivo del rinvenimento di sulfadimetossina in misura superiore al doppio del consentito e la circostanza che tale sostanza non rientra tra quelle naturalmente presenti, alterandone la composizione naturale. Il giudice di merito ha adeguatamente motivato tale decisione.

  • Rigettato
    Esclusione dell'art. 131-bis cod. pen. per elevata concentrazione e natura del bene tutelato

    Il motivo è inammissibile. La sentenza impugnata ha motivato adeguatamente l'esclusione dell'art. 131-bis cod. pen. sulla base dell'entità del discostamento tra il quantitativo di sostanza rinvenuto (pari al doppio del massimo consentito) e il consentito, nonché sulla natura del bene-interesse presidiato dalla norma penale. Il giudice ha altresì escluso le circostanze attenuanti generiche e la sospensione condizionale della pena.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2026, n. 15681
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15681
    Data del deposito : 30 aprile 2026

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